Cammino di Santiago: attrezzatura testata per oltre 600 km
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A giugno 2026, Iván Plaza - il Colonnello Peregrino e consulente tecnico di Mountain Group - ha affrontato il Cammino di Santiago da Madrid con un obiettivo particolarmente utile per noi: oltre a percorrere più di 600 chilometri, avrebbe utilizzato per diversi giorni consecutivi lo stesso equipaggiamento e ci avrebbe raccontato come si comportava al di fuori di una prova del fine settimana.
Questo progetto ci ha permesso di accumulare esperienza reale su zaino, sacco a pelo e materassino in giornate consecutive, caldo, vento, umidità, terreno duro e notti all'aperto. Questa guida raccoglie le principali conclusioni e rimanda alle prove complete.
Rab Airox 36: più di 300 km con circa 9 kg di carico
La Rab Airox 36 è stata utilizzata durante il percorso da Madrid, attraversando la Sierra de Guadarrama, Castiglia e León. La prova si è concentrata su comfort, ventilazione, stabilità, resistenza e organizzazione dopo centinaia di chilometri con un carico di circa 9 kg.
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Rab Radeon 0: dormire all'aperto quando compare l'umidità
Il Rab Radeon 0 è stato utilizzato durante notti all'aperto con vento, rugiada e pioggia, comprese giornate in cui il sacco a pelo è entrato direttamente a contatto con l'umidità. Durante l'esperienza sul Cammino è emerso in particolare il vantaggio pratico dell'isolamento sintetico: continuare a offrire isolamento quando le condizioni smettono di essere perfettamente asciutte e asciugarsi rapidamente.
Durante la prova sono state registrate notti intorno ai 6 °C e aree a 1.500–1.700 m di altitudine. L'esperienza non sostituisce le classificazioni termiche ufficiali del sacco a pelo, ma fornisce informazioni utili sul suo comportamento reale dopo molti giorni di utilizzo.
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Rab Ultrasphere 5.5: circa dieci notti su superfici molto diverse
La Rab Ultrasphere 5.5 è stata testata per circa dieci notti su pietra, lastre, granito ed erba. Oltre all'isolamento, la prova ha permesso di valutare aspetti che si apprezzano molto di più dopo diversi giorni consecutivi: rapidità di gonfiaggio e ripiegamento, stabilità, comfort dormendo sul fianco e perdita d'aria durante la notte.
Leggi la recensione completa della Rab Ultrasphere 5.5 →
Cosa abbiamo imparato dal Cammino
La conclusione principale è semplice: per il trekking di più giorni non basta analizzare ogni prodotto singolarmente. Zaino, sistema per dormire, abbigliamento e peso totale formano un sistema.
- Uno zaino comodo per due ore deve continuare a esserlo anche dopo giornate consecutive.
- Il sacco a pelo va scelto non solo in base alla temperatura, ma anche all'umidità, al volume e alla facilità di asciugatura.
- Il materassino influisce tanto sul comfort quanto sull'isolamento del sistema per dormire.
- Ridurre il peso ha senso, purché non comprometta il riposo, la protezione o l'affidabilità.
Equipaggiamento testato, non una scheda di catalogo
Queste prove fanno parte del progetto Dal Negozio all'Officina. La differenza rispetto a una recensione convenzionale è il tempo di utilizzo accumulato: centinaia di chilometri e notti consecutive permettono di scoprire dettagli che normalmente non compaiono in una scheda tecnica.
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Se stai preparando un Cammino, un trekking di più giorni o una traversata e hai dubbi sul volume dello zaino, sul sacco a pelo o sul sistema per dormire, noi di Mountain Group possiamo aiutarti a configurare l'equipaggiamento in base al periodo dell'anno, al modo in cui dormi e al peso che vuoi trasportare.